Aspettative

Più conosci una persona più riesci a prevedere le sue reazioni davanti ad ogni situazione. Bilanci, così, il tuo livello di aspettative su questi a seconda che in passato il suo agire abbia più o meno incontrato la tua approvazione. Più saranno le delusioni, meno l’entusiasmo di andare avanti

Arriviamo ad un bivio: L’altro non è all’altezza delle aspettative perchè il suo essere sè stesso, la sua attitudine naturale, glielo impedisce o perchè tra noi due uno sbaglia qualcosa? Magari io credo erroneamente che ci sia un unico comportamento da adottare in una certa situazione; o magari è l’altro a non aver valutato bene le implicazioni di un atteggiamento che effettivamente è da rettificare perchè inappropriato, scomodo o deleterio verso il quieto vivere in gruppo.

Nel primo caso credo ci sia poco da fare. È già noto quanto importante sia non cambiare la propria natura per il piacere di un’altra persona. Nel secondo caso quello che si può fare è prima guardarsi dentro, poi immedesimarsi nell’altro e poi guardarsi intorno. Ci si chiede quindi cosa si vuole, quanto questo influenzi il benessere dell’altro e se è un pensiero condiviso nella società da cui veniamo e dove ci troviamo al momento.

Fatti due conti la prima volta, non ci sarà più bisogno di tornare a rifletterci. Se l’altro non è all’altezza delle aspettative perchè la sua spontaneità lo conduce ad altre azioni e parole, allora, come dice il tweet, sperare di ottenere qualcosa di diverso è tempo perso; ma se l’errore dipende da uno dei due allora ci sarà la possibilità di mettersi a punto.